[Alfabeto per Liberarsi] K come km 0


k come km0

 

Per Liberarsi dal consumismo e riavvicinarci ai nostri bisogni reali ed ai nostri valori autentici, passare dall’Avere all’Essere e raggiungere un equilibrio fra i due aspetti dell’esistenza, crediamo che il primo fondamento siano le scelte alimentari.

Prendendo consapevolezza del nostro impatto sull’ambiente possiamo fare attenzione in generale a ciò che consumiamo e in particolare a ciò che mangiamo. La spesa per il cibo rappresenta una delle prime voci del nostro bilancio, e l’alimentazione ha inoltre un forte impatto sul nostro benessere.

E’ proprio il settore alimentare quello a cui si riferisce il concetto di km 0, vale a dire il consumo locale.  “Zero” come i chilometri che il cibo dovrebbe percorrere dal campo alla tavola, eliminando tutti i passaggi intermedi – trasporto, imballaggio, stoccaggio, distribuzione – per essere messo in vendita in una rete commerciale locale.

Il consumo di prodotti locali a km 0 aiuta il portafoglio e aiuta la salute e l’ambiente:
  • Salute: si consumano meno pesticidi, conservanti, coloranti, grassi idrogenati, zuccheri raffinati…
  • Ambiente: si riducono le emissioni di gas ad effetto serra che provocano cambiamenti climatici.
Km 0 e filiera corta sono delle scelte di consumo critico e consapevole.
Cosa può motivarti a scegliere prodotti a km 0 e biologici:
  • mangiare più prodotti locali
  • mangiare più prodotti freschi
  • consumare cibo di stagione
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  • ……………………………………
Cosa fare
  • Per cominciare, si può cercare e poi prendere nota dei punti vendita dei produttori locali dove acquistare frutta e verdura di stagione, farina, latte, uova…
  • Poi ancora, preparare una lista dei mercatini locali e delle fierucole.
  • E ancora, visitare il sito di Campagna Amica, ricchissimo di informazioni sulla filiera corta agroalimentare ed anche sul no food.

Campagna Amica è il marchio che identifica sia quei luoghi in cui si possono trovare i prodotti degli agricoltori Coldiretti – prodotti di provenienza certa, italiana e garantita – sia i prodotti stessi.

Della Rete fanno parte:

Mercati di Campagna Amica. Sono i mercati degli agricoltori in cui i produttori agricoli sono tutti iscritti a Coldiretti e aderiscono a Campagna Amica e si impegnano per questo a vendere solo i loro prodotti, agricoli, italiani e a km zero.

le Fattorie di Campagna Amica. Sono le aziende agricole dove l’imprenditore vende direttamente i propri prodotti.

gli Agriturismi di Campagna Amica. Sono le imprese agrituristiche, promosse da Terranostra, che vendono direttamente i propri prodotti e/o che propongono nel loro ristorante, il menu di Campagna Amica, fatto prevalentemente con i prodotti dell’azienda e con quelli di altre Fattorie di Campagna Amica.

le Botteghe di Campagna Amica. Sono veri e propri negozi agricoli in città in cui è possibile acquistare i prodotti a marchio Campagna Amica, gestiti da imprese agricole che vendono i propri prodotti e quelli degli altri agricoltori della Rete.

la Bottega Italiana è un negozio in città in cui è possibile acquistare i prodotti della Filiera Agricola Italiana.

Nei Ristoranti Campagna Amica nel Piatto si possono consumare pasti preparati con i prodotti agricoli e italiani di Campagna Amica. Un’occasione per un acquisto sano, consapevole e responsabile anche in occasione dei pasti fuori casa.

gli Orti Urbani di Campagna Amica. Il progetto sostiene e valorizza le esperienze di orti gestiti da cittadini. Per chi ama la terra e non teme di sporcarsi le mani per coltivare da sé frutta e verdura da portare in tavola.

i Gruppi di Acquisto e di Offerta. Un Gruppo di acquisto (Ga) è costituito da persone che acquistano all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, che poi ridistribuiscono tra loro. Questi gruppi diventano solidali (Gas) quando i membri basano il fatto di raggrupparsi su ragioni prevalentemente etiche. Esistono anche i Gruppi d’offerta regionali: la lista con contatti dei fornitori di gruppi d’acquisto che sono preparati a soddisfare le diverse necessità logistiche.