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Creare resistenza o accettazione creativa

La resistenza non è una parola nuova, ma per molti di noi è nuova la consapevolezza di una resistenza. Nel Vocabolario Treccani la resistenza è definita: “opposizione psicologica alla volontà, ai propositi e alle intenzioni altrui“.

La resistenza è utile in caso di influenza o virus. Se il sistema immunitario del corpo funziona come dovrebbe, avremo una buona “resistenza alle malattie”, rimanendo in buona salute. Altrettanto, la resistenza alla tentazione di fare qualcosa che va contro i tuoi valori fondamentali ti rafforzerà. 

La resistenza può essere un indicatore che qualcosa non è giusto per te. E’ bene notare se c’è resistenza e chiedersi: “Perché sto vivendo questa resistenza?“.

C’è un altro aspetto della resistenza, ed è quello che distrugge proprio ciò che desideriamo. Questa resistenza deriva da un’avversione per il cambiamento. Gli esseri umani sono una strana specie che offre il suo desiderio all’Universo, e poi resiste agli stessi cambiamenti  messi in moto da questo desiderio.

Mi spiego meglio con un esempio di vita vissuta.

Quando ho offerto il mio desiderio di diventare finanziariamente indipendente, non mi rendevo conto che la risposta sarebbe venuta sotto forma di perdita di lavoro dipendente. Ma lo ha fatto. Quando ho chiesto autonomia finanziaria avevo uno scenario diverso in mente che suonava più o meno così: “Il mio reddito d’impresa aumenterà progressivamente fino a raggiungere una certa quantità, quindi il supporto dello stipendio può diminuire“.

L’Universo ha risposto al mio desiderio – solo nel modo che non mi aspettavo – ed io ho resistito al cambiamento. L’Universo sapeva che, al fine di diventare indipendente dovevo prima essere indipendente. Volevo la sicurezza del reddito, ma la dipendenza emotiva su una fonte esterna mi tratteneva dall’indipendenza.

Trovo più facile accettare il cambiamento, quando l’ho avviato io. Quando qualcun altro avvia un cambiamento che mi influenza, la mia prima reazione è di resistere. Tuttavia, la Legge di Attrazione insegna che tutto ciò che tocca la mia vita è il risultato di una vibrazione dentro di me. Può essere una vibrazione che non mi piace. Può essere una vibrazione sottile a cui presto poca attenzione. Può essere una vibrazione che è rimasta nascosta – come la rabbia o il dolore che non ho riconosciuto al momento in cui ne ho fatto esperienza.

Le emozioni sono “energia in movimento”. Quando cerchiamo di sopprimere un’emozione (soprattutto quelle che abbiamo giudicato negative pericolose) essa non se ne va semplicemente, anzi si insinua nella nostra mente subconscia dove sabota in silenzio la nostra vita attraverso la creazione di resistenza che invita più esperienze negative e crea tensione fra le persone coinvolte.

La resistenza non si limita a mettere i freni al ricevere i nostri desideri. La resistenza disintegra, separa, decompone, frantuma il nostro Vero SéPerdiamo il nostro senso di interezza. Ci sentiamo scollegati dalla sorgente. Questo distacco comincia a presentarsi nel modo in cui ci sentiamo e nel modo in cui ci relazioniamo con gli altri. Ben presto, litighiamo con i nostri migliori amici e li rimproveriamo per la situazione. Ti suona familiare?

Cosa possiamo fare per superare la resistenza? Esiste un’alternativa? Dobbiamo resistere alla resistenza? Questo non funziona. Se ci accorgiamo che c’è una resistenza e cerchiamo di sopprimerla o di resisterle… ne creiamo di più!

L’alternativa è l’accettazione. Non è rassegnazione, ma accettazione creativa. 

Nel Medioevo ci fu una grande persecuzione di chi professava convinzioni filosofiche divergenti da quelle definite da parte delle autorità politiche e religiose. Le persone che hanno capito la Legge di Attrazione, che hanno mantenuto il loro potere personale attraverso il controllo dei loro pensieri e delle emozioni, si trovarono di fronte a una scelta: 

  • resistere al potere costituito e morire, 

  • conformarsi alle richieste degli aggressori e rinnegare se stessi,

  • essere creativi. 

Nell’ultimo caso, molti praticanti della metafisica (la Legge di Attrazione) si sono semplicemente spostati in Arabia, dove hanno trovato la libertà di vivere la propria fede in modo integrale.

Il cambiamento è destinato ad accadere. Le persone compiono scelte che influenzano la nostra vita. Noi facciamo delle scelte che hanno un effetto sugli altri. Eraclito ha detto “non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume“.

Il modo in cui noi gestiamo il cambiamento – invitato o no – influenzerà la nostra vibrazione e, a sua volta, la qualità della nostra vita.

Prendi qualche minuto per notare la resistenza nel tuo corpo, mente o emozioni. Che cosa senti?

  • Limitazione?

  • Tensione?

  • Blocco?

  • Frustrazione?

  • Confusione?

  • Giudizio?

  • Indignazione?

Sì, tutte queste sensazioni sono la prova di una resistenza.

Quando avverto una resistenza, chiedo al mio Sé Superiore di comprendere e di concedermi una accettazione creativa. La mia preghiera sarà qualcosa di simile a questo: “Per favore, mostrami la radice della mia resistenza e, al tempo stesso, dammi un’idea di come accettare creativamente questa situazione“.

La questione di fondo è: 

il cambiamento sta per accadere. Intendo creare resistenza o accettazione? Una scelta contribuisce alla disintegrazione del mio Vero Sé, l’altra rafforza il mio senso di integrità. Cosa scelgo?

 

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Articolo pubblicato originariamente su articlemarketingitalia.net, il 26 novembre 2012.

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