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[Quiz del Mercoledì] Soffri di attacchi di ansia?

Paura, preoccupazione, ansia, disagio, sono tutti sentimenti molto comuni. Gli attacchi di ansia non sono molto comuni, ma molti di noi ne soffrono. E’ il tuo caso? Cerchiamo di scoprirlo.

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La comparsa improvvisa di una grande quantità di ansia è un attacco di ansia, che di solito dura meno di trenta minuti. La maggior parte degli attacchi presenta dei sintomi fisici, quali tremore, sudore, respirazione superficiale, nausea, vertigini, sensazione di formicolio, sensazione di soffocamento, tachicardia.

Facciamo un esempio. Diciamo che domani devi tenere una conferenza di fronte ad un pubblico di migliaia di persone. Sarai preoccupato per questo e lo sarai per tutta la notte. Ma quando raggiungi il podio, è possibile che tu sia in preda ad un attacco d’ansia, nonostante tutta la preparazione.

La situazione può essere diversa per ognuno di noi. Ci casi in cui le persone hanno attacchi d’ansia, se devono parlare con qualcuno del sesso opposto.

L’ansia costituisce una condizione spiacevole con manifestazioni psicologiche (malessere, apprensione, paura) e somatiche (costrizione toracica, cardiopalma, nausea, sudorazione, soffocamento) ed è patologica quando è immotivata o eccessiva rispetto alle cause determinanti.Wikibooks

Le cause di tali attacchi sono principalmente radicate nella nostra ascendenza. Ai nostri antenati è stato insegnato dalla natura per mettersi in salvo scappando via da qualsiasi pericolo se non potevano combatterlo. Abbiamo ereditato questi geni. Anche se non affrontiamo animali feroci nella giungla, possiamo trovarci di fronte a situazioni che ci fanno ugualmente paura e vogliamo fuggire via, ma a differenza dei nostri antenati non possiamo (sempre) fuggire nelle situazioni sociali.

E’ il meccanismo del “combatti o fuggi”, che coinvolge  l’amigdala e l’ippocampo.

Altre ragioni possono includere degli episodi dell’infanzia, che vengono portati nella vita adulta o altri motivi psicologici che sono meglio diagnosticati da un medico. Se gli attacchi di ansia stanno danneggiando la tua vita sociale e lavorativa, il consiglio è quello di rivolgerti ad un medico per valutare una terapia appropriata, non necessariamente farmacologica. In caso di attacchi normali può essere di aiuto la respirazione profonda.

Per approfondire

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