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Senso di colpa, risentimento, e le fatiche quotidiane

I sensi di colpa provocano forti angosce, e sui bambini producono un effetto paralizzante. -Lucia Attolico

C’è una profonda connessione fra il senso di colpa, il risentimento ed i problemi che ci affliggono: il sesso, il denaro, il peso, l’ambizione, le relazioni, i rapporti con i genitori. Una più profonda comprensione di questi sentimenti ci può aiutare a risolvere questi problemi.

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Perché mi sento in colpa?

Prima di poter cominciare a capire il motivo alla base del senso di colpa, diamone una definizione. Sentirsi in colpa significa che noi crediamo che qualcosa che stiamo facendo stia causando dolore a qualcun altro. E’ attivato dal nostro comportamento, dai pensieri, o sentimenti che noi giudichiamo essere sbagliati o cattivi.

I genitori normali sono protettivi con i loro figli. Ma cosa succede se i tuoi genitori erano iperprotettivi? E se ogni volta che hai fatto sport, guidato la bici, o ti sei divertito con gli amici, il tuo genitore – nella migliore delle ipotesi –  si è turbato e – nella peggiore – è andato fuori dai gangheri?
“Attento, ti farai male!”, “Ti rompi una gamba!”…  e così via catastrofizzando.

L’hai interpretato come interesse al tuo benessere, o invece hai creduto che il tuo senso di avventura e divertimento avrebbe causato dolore ai tuoi genitori? I bambini che pensano che le loro azioni siano la causa del dolore dei loro genitori si sentiranno in colpa.

Mi spiego meglio. Non sto parlando di un normale livello di cautela e preoccupazione. Sto parlando di estrema cautela e preoccupazione per i piccoli rischi. Se sei cresciuto provando sempre un irrazionale senso di colpa in merito alla preoccupazione di un genitore iperprotettivo, potresti anche provare dei sensi di colpa in risposta ai rischi da adulto. Ti sentirai frustrato dal tuo eccessivo senso di cautela, ma molto probabilmente non sarai a conoscenza della sua causa, e così non sarai capace di cambiare.

Ti suona familiare?

1. Ti senti responsabile dell’infelicità dei tuoi genitori o fratelli, e in colpa nel perseguire i tuoi propri obiettivi.

Il modo in cui hai tentato di conciliare il tuo modo di essere, pensare e agire per alleviare il senso di colpa spiega alcuni dei tuoi schemi di vita autodistruttivi.

2. Hai silenziosamente sviluppato odio verso te stesso e risentimento per il dover inibire un comportamento normale o un obiettivo, quando il tuo genitore si è comportato continuamente male verso di te.

Come hai reagito al risentimento che provavi?

3. Ti sei ribellato come una forma di protesta. Speravi che avrebbero recepito il messaggio che stavi inviando attraverso il tuo comportamento e cambiassero in meglio (ovvero, sei diventato ostinato per protestare contro un genitore che è stato troppo controllante, con la speranza che lui o lei avrebbero ricevuto il messaggio ed esercitato così meno controllo). Oppure, ancora, ti sei ribellato per dimostrare a te stesso che tu sei tu e non puoi essere manipolato.

Questo tipo di ribellione è responsabile di molti comportamenti autodistruttivi dolorosi.

4. Anche se hai promesso a te stesso che una volta cresciuto non ti saresti mai comportato come i tuoi genitori hanno fatto con te, ti accorgi che stai imitando le loro peggiori qualità.

Voglio che tu sappia perché è così difficile liberarsi dei comportamenti che odiamo, non importa quanto ci sforziamo, non importa quanta forza di volontà esercitiamo, non importa quanti consigli riceviamo dagli altri.

Per capire perché è così difficile, dovremo approfondire il motivo per cui i nostri schemi d’infanzia proseguono nella nostra vita adulta, anche se sono chiaramente modelli negativi e non stiamo più vivendo con i nostri genitori. Gli effetti negativi delle nostre esperienze familiari rimangono nascosti alla nostra mente cosciente, seppure questa informazione sia fondamentale per cambiare ciò che meno ci piace di noi stessi. Occorre definire con precisione questa consapevolezza sfuggente per cominciare a fare dei cambiamenti positivi.

Sorprendentemente, molte persone che incontri ti diranno che non hanno avuto grossi problemi in famiglia e che non sono a conoscenza di eventuali sensi di colpa. E te lo diranno nonostante evidenti e seri problemi personali.

Esercizio: Ora guarda a te stesso

Immagina di poter rinascere oggi nella tua famiglia. Ora immagina di essere nato nella tua famiglia, con tutte le conoscenze che possiedi attualmente. Puoi scrivere sui seguenti argomenti:

  • Cosa potrebbe essere diverso per te nel tuo rapporto con tua madre?
  • Cosa potrebbe essere diverso per te nel tuo rapporto con tuo padre?
  • Cosa potrebbe essere diverso per te nel tuo rapporto con i tuoi fratelli?

Andare avanti

Cominciare il processo di cambiamento significa cominciare una caccia delle cause dei problemi che sono in agguato sotto la superficie di qualsiasi problema.

Con amore e gentilezza, possiamo affrontare anche questo viaggio per liberarsi dalle zavorre del passato.

Nell’ebook Obiettivi – Le 15 sfide (e altrettanti rimedi) per il successo” trovi cinque Esercizi per l’anno che verrà da fare subito per creare il migliore anno della tua vita

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